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Benvenuti nel magico mondo del Machine Learning

16, Marzo, 2017 di Andrea Martignoni

Machine Learning

Il machine learning, o apprendimento automatico, è un ramo dell’Intelligenza Artificiale che ha l’obiettivo di fornire ai computer, e relativi software, l’abilità di evolversi, senza che siano stati programmati per farlo. La metodologia si basa sul concetto di “osservazione del mondo”, ovvero sulla possibilità, da parte degli algoritmi, di utilizzare un pattern di dati esistenti per effettuare inferenze previsionali, che vadano a migliorare un contesto esistente. Un esempio chiarificatore è quello che spiega il funzionamento delle automobili senza pilota.

Grazie a sensori, videocamere e strutture di bordo, le “self-driving cars”, recependo una vasta mole di informazioni dall’esterno, sono in grado di calcolare la distanza di un pedone, il suo moto, la velocità di navigazione di un veicolo all’incrocio, il tempo che manca alla comparsa del rosso sul semaforo e la nostra posizione, per decidere se è il caso di premere sul freno oppure accelerare e non intralciare il traffico. Un panorama simile viene organizzato proprio da un avanzato sistema informatico potenziato dal machine learning, che “impara” a comportarsi in strada come l’uomo, anzi meglio.

L’apprendimento automatico, di per sé, non conosce confini. La tecnologia può risultare (anzi lo è già) determinante per un’ampia gamma di applicazioni. Pensiamo ai social network: Facebook utilizza da tempo il machine learning per organizzare il news feed di ogni iscritto. Sulla base dei “like”, dei suoi interessi e di quelli della rete di amicizie, la piattaforma mostra i post più rilevanti per i membri, così che il posizionamento dei contenuti sul flusso di notizie rispecchia le modalità di interazione di ognuno e non semplicemente una classificazione cronologica dettata dal parametro temporale. Persino i videogame possono rappresentare un importante campo di test, in cui gli algoritmi predittivi sono capaci di anticipare le mosse dell’avversario, attraverso una rapida analisi delle minacce, dei nemici e dei fattori di pericolo. A tal proposito è illuminante il progetto MarI/O, in cui è l’Intelligenza Artificiale a districarsi tra le famose lande di Super Mario.

 

 

L’elevato grado di applicabilità degli algoritmi a diversi ambiti produttivi rappresenta un punto di rottura con il passato delle strategie di business. Dall’auto che si guida da sola a Super Mario, il fine è quello di abilitare i computer a trovare la risposta più idonea a un problema, prima del sorgere dello stesso. Declinare un processo del genere all’interno delle aziende vuol dire dotarsi di uno strumento che ottimizzi le risorse, a fronte di un incremento della produttività.

SAP sta guidando il machine learning per portare una nuova trasformazione digitale ai propri clienti. Abbiamo già cominciato a svelare nuove soluzioni incentrate sull’Intelligenza Artificiale, mostrando come un software AI possa analizzare il livello di esposizione di un brand nelle immagini e nei video diffusi online e offline, per indirizzare gli investimenti verso una pubblicità più funzionale e redditizia. Si tratta solo di uno dei tanti programmi nati dal SAP Innovation Center Network e basati sulla piattaforma di machine learning che apriremo presto ai partner. A tal proposito ricordiamo l’iniziativa SAP Application Intelligence, che rende più semplice per i clienti adottare le proposte certificate dei partner che sfruttano l’apprendimento automatico, sviluppate da fornitori, global services, provider e startup.

La visione di SAP sul machine learning va ben oltre la singola applicazione. Vogliamo portare i nostri progetti a un livello successivo, dotandoli di un nuovo tipo di AI, che sia pronta a cambiare il presente, non più solo il futuro.

 

Andrea Martignoni
Presales Senior Specialist

Machine Learning

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