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Tecnologia informatica e industria: cos’è cambiato negli ultimi 20 anni?

10, Maggio, 2017 di Fausto Casartelli

Tornando alle “Sedici Semplici Domande” (mi perdoni Beppe Severgnini se non mi sono impegnato in un tautogramma) con cui ci siamo lasciati, cosa accade quando una persona di processo, che frequenta SAP da più di venti anni, entra in fabbrica?

Succede che esiste un pianeta nel quale sono state profusi oceani di energie tecniche ed economiche – e spesso anche di capitale umano – per conquistare il diritto di differenziare la propria azienda rispetto ai competitors. Lo si è fatto in molti modi diversi, seguendo logiche e filosofie industriali tra loro spesso in contrapposizione.

Cosa è cambiato? Una domanda complessa, che richiede una risposta articolata: mi limiterò ad indicare alcuni aspetti legati al prodotto e alla tecnologia informatica. Per quanto riguarda il prodotto – il fattore più evidente – ciò che è cambiato è la capacità di ottenere un prodotto sempre più personalizzato, con lotti tendenti a 1 o comunque con quantità limitate distribuite nel tempo.

Dal punto di vista tecnologico nulla di nuovo sul fronte dei livelli del Manufacturing 4.0

Quello che cambia sostanzialmente è:

  1. La disponibilità di sensori intelligenti a basso costo;
  2. La facilità di integrazione di sistemi eterogenei;
  3. La capacità di elaborare enormi quantità di dati

 

Possedere queste peculiarità ha consentito di elaborare modelli intelligenti di interpretazione dei dati, che abilitano ad esempio:

  1. La conoscenza del funzionamento dei sistemi di fabbrica;
  2. La realizzazione di strumenti di diagnostica e di auto-diagnostica degli impianti;
  3. L’ottimizzazione del funzionamento e del consumo degli impianti;
  4. Il mantenimento costante della qualità dei prodotti e delle lavorazioni realizzate negli impianti;
  5. L’integrazione dei diversi sistemi di fabbrica.

 

Ne risulta che il livello di intelligenza di cui si dispone nell’integrazione dei sistemi di fabbrica è di un ordine di grandezza migliore di quanto era possibile ottenere anche solo 10 anni fa.

Aggiungiamo inoltre che, nel nuovo contesto, i sistemi ERP hanno iniziato a produrre interesse e di conseguenza soluzioni al terzo livello della scala Manufacturing 4.0, con l’obiettivo di controllare a distanza e rendere più stabile e più efficiente il processo produttivo.

Il problema di molte aziende è che quando mettiamo allo stesso tavolo l’uomo di processo di cui parlavo all’inizio, che ha già sperimentato come il cambiamento informatico sia un volano per la crescita aziendale (chi lavora con il nuovo SAP S/4 HANA sa a cosa mi riferisco; per tutti gli altri volentieri posso spiegare), con l’uomo di fabbrica, che respira una quotidianità diversa, la comunicazione è estremamente difficile.

Cosa vi posso consigliare? Di non rimanere a guardare. Negli anni ’80 qualcuno pensava di restare a guardare per vedere chi tra Apple e Microsoft sarebbe scomparsa. Sappiamo tutti come è andata.

Quindi, agite. Fate domande agli uomini di fabbrica ed abbiate l’umiltà di ascoltarli. La vostra nuova azienda va costruita insieme. Se volete qualche idea su come partire, parliamone.

 

Fausto Casartelli
Direttore Innovazione e Prevendita
DERGA CONSULTING

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