Soccer team in a huddle

IFRS 15 e 16: come SAP affronta le nuove sfide regolamentari

25, Maggio, 2017 di Giuseppe Lillo

Negli ultimi 30 anni, le aziende hanno dovuto affrontare sfide di varia natura: si pensi alla rapida  globalizzazione dei mercati, alla nascita della New Economy, con la diffusione di Internet e l’esplosione delle dot.com o, in tempi più recenti, alla rivoluzione digitale, questo per citare solo alcuni dei fenomeni socio-economici che hanno avuto pesanti ripercussioni sui modelli di business delle aziende.

Le sfide, però, hanno riguardato anche altri ambiti, per esempio quello regolamentare. La propagazione del libero commercio, che in Europa ha conosciuto una crescita esponenziale con la nascita dell’Unione Europea e della moneta unica, ha reso necessaria l’armonizzazione delle legislazioni in materia economica, attraverso l’adozione di regolamenti comuni in ambito civilistico, fiscale, contabile, al fine di agevolare i rapporti economici tra diversi Paesi. In ambito contabile, questo si è tradotto nell’entrata in vigore degli IAS-IFRS, i principi contabili internazionali che, a partire dal 2005, sono obbligatori per tutte le aziende che rientrano nell’ambito applicativo sancito dal Regolamento CE n. 1606/2002.

Pertanto, se da una parte le aziende hanno dovuto mettere in piedi delle strutture organizzative interamente dedicate alla redazione del bilancio secondo i principi IAS-IFRS, dall’altra hanno dovuto metter mano anche ai sistemi informativi contabili, adattandoli in funzione delle nuove esigenze. Inutile dire che questi oneri regolamentari si sono tradotti in una proliferazione di sviluppi custom, forse anche per un ritardo da parte dei software vendor nel recepire tempestivamente queste nuove esigenze all’interno delle soluzioni.

IFRS 15

Oggi non è più così, i software vendor, in primis la SAP, infatti, sono diventati estremamente ricettivi e rapidi ad integrare i nuovi principi contabili nelle loro soluzioni.

Basti vedere quanto è accaduto con l’introduzione dell’IFRS 15 e 16.

L’IFRS 15 è il nuovo principio contabile che disciplina il riconoscimento contabile dei ricavi e che ha introdotto non poche criticità, andando a sostituire il precedente principio IAS 18. SAP ha rilasciato, ormai da 2 anni, una soluzione che si chiama RAR – Revenue Accounting & Reporting, che non è altro che un add-on che si installa sull’ERP e che consente alle aziende di riconoscere e contabilizzare i ricavi secondo la nuova disciplina.

L’IFRS 16 disciplina, invece, la contabilizzazione dei leasing e andrà a sostituire lo IAS 17. Sebbene questo principio entrerà in vigore un anno dopo l’IFRS 15, ovvero il 1° gennaio 2019, SAP ha già messo a disposizione due soluzioni, raccomandando l’una o l’altra a seconda che il contratto di leasing abbia ad oggetto un bene mobile o immobile. Si tratta di SAP Real Estate Management, una soluzione già presente sul mercato da anni a cui sono state aggiunte delle nuove funzionalità e di SAP Lease Administration by Nakisa.

Gli stessi trend sono osservabili anche su altri fronti regolamentari, non soltanto in ambito contabile: dalle normative fiscali a quelle sulla tutela dei dati sensibili, passando per le regolamentazioni in ambito finanziario, bancario e assicurativo. Sono ormai lontani i tempi in cui ad ogni nuova esigenza normativa bisognava proporre degli sviluppi custom che, alla lunga, appesantivano i processi, e peraltro non erano soggetti ad aggiornamenti, richiedendo costante manutenzione.

Oggi, l’ambizione è quella di essere al contempo promotori e facilitatori del cambiamento, affinché questo avvenga in maniera rapida, efficacie e indolore.

 

Giuseppe Lillo
Finance Presales Associate