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Sorpresa! Fare giocattoli non è un gioco da ragazzi.

30, Giugno, 2017 di Pierpaolo Russo

Quanta complessità c’è dietro le piccole sorprese che troviamo in molti snack per bambini? Pochissima, penseranno in molti: in fondo sono oggettini di plastica. Eppure questi gadget sono il risultato di una catena di progettazione e produzione complessa, con tutte le problematiche dello sviluppo prodotto (NPD, New Product Development) e con la necessità di unire la produzione di milioni di pezzi con un estremo contenimento dei costi.

Quella che ai nostri occhi è solo la sorpresina per i più piccoli è il frutto di una pianificazione strategica che si estende per anni e richiede di pianificare con largo anticipo le collezioni, come nel mondo della moda. È una lunga strada che inizia con gli studi di marketing per stabilire cosa produrre e con l’acquisizione delle licenze per riprodurre personaggi o prodotti di terzi. I creativi poi generano i concept delle nuove linee di prodotto, per scegliere quali sviluppare e per arrivare a una prima stima dei costi di produzione. Dai concept si passa ai prototipi e poi, superate le questioni normative legate alla commercializzazione di giocattoli in nazioni anche molto diverse fra loro, all’industrializzazione. Bisogna scegliere i terzisti che produrranno gli oggetti e i fornitori delle materie prime, condividendo con loro parte delle informazioni sui prodotti e cercando, in un mercato globale, la migliore combinazione tra costi e qualità del prodotto finito. E poi via alla produzione massiva e al monitoraggio continuo del suo livello di qualità.

Anche un prodotto che appare semplicissimo ha dietro un insieme di processi articolato che non si può gestire con soluzioni puntuali per ogni micro-attività o peggio con metodi artigianali (fogli elettronici, mail…). Per evitare i costi indiretti dell’inefficienza di soluzioni del genere serve un sistema unico, in grado di orchestrare e supportare tutto il ciclo vita del nuovo prodotto. SAP Product Lifecycle Management (PLM) ha questo ruolo.

Ma lo strumento da solo non basta: serve un partner capace di analizzare i processi di business dell’azienda cliente e sviscerarne le complessità nella creazione dei nuovi prodotti. Questo è il ruolo di Espedia, grazie a una esperienza decennale nell’analisi dei processi di Product Lifecycle Management, in particolare quelli di New Product Development.

 

Pierpaolo Russo
Espedia Srl

Richiedi maggiori informazioni a marketing@espedia.it, e scopri come i consulenti Espedia possono aiutarti nell’analisi dei processi di business legati alle tecnologie SAP PLM e New Product Development.