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Welfare aziendale: un dipendente soddisfatto lavora meglio

28, Ottobre, 2016 di Laura Pegorini

Più felici, integrati e produttivi: le iniziative che migliorano la vita in azienda diventano presupposto fondamentale per il successo.

Il welfare aziendale è un concetto molto diffuso all’estero, meno in Italia. Tuttavia, grazie alla legge di stabilità 2016, le diverse iniziative con cui le aziende possono avviare progetti di miglioramento della sicurezza e del benessere dei dipendenti stanno diventando un asset fondamentale per il successo, anche da noi. Non è un caso se a marzo di quest’anno sia nato il Welfare Index PMI, un indice che si pone l’obiettivo di analizzare e valutare lo stato del welfare aziendale nel nostro paese, con riferimento alle piccole e medie imprese.

Sono proprio le PMI che detengono l’80% della forza lavoro italiana, una fetta più che considerevole dell’intero mercato, tale da muovere i grandi numeri del prodotto interno lordo. E sono le piccole e medie imprese quelle che, più di altre, hanno l’opportunità di creare valore tramite l’innovazione. L’index appena citato aiuta a comprendere alcuni processi maturati negli ultimi anni, che non vedono, a priori, le grandi imprese investire sulle persone, bensì quelle che hanno sviluppato una concreta equazione di crescita=rinnovamento, con focus sul rinforzo del capitale umano.

Affiancare realtà del genere è prerogativa di un sistema che sappia realmente formare competenze a seguito di un’analisi peculiare della società odierna, da cui possono scaturire interventi di aggiornamento e formazione. Le migliori competenze per accompagnare una crescita tale, che spesso richiede un evidente cambiamento di prospettiva rispetto al passato, sono racchiuse in HCM SuccessFactors, leader nel campo delle soluzioni per la gestione delle risorse.

Lo scopo è quello di permettere alla compagnia di radicarsi profondamente nel tessuto sociale delle persone che contribuiscono ogni giorno all’evoluzione del proprio business, divenendo una sorta di orecchio sempre in ascolto delle esigenze di ognuno. Dove qualcuno vede solo costi e oneri, i più lungimiranti colgono l’essenza di un rinnovo dovuto, che avvicina i responsabili di ogni settore alle necessità di dipendenti e collaboratori.

Se vale ancora l’assunto per cui una persona soddisfatta dalla propria azienda lavora meglio, è seguendo una tale linea che è possibile gestire i dipendenti in maniera specifica, più funzionale al loro benessere dentro e fuori l’ufficio.

SAP è vicina a quella nuova cultura di impresa che si sta integrando sempre di più con programmi che ricadono nelle 10 aree di intervento del welfare aziendale: previdenza integrativa, controllo della salute, forme assicurative per dipendenti e famigliari, tutela delle pari opportunità e sostegno dei genitori, conciliazione del lavoro con il tempo libero, aiuto economico, formazione e mobilità, prevenzione degli incidenti, integrazione, connessioni con il territorio. La convinzione è che solo in questo modo si possa restituire una reale motivazione ai lavoratori, capace di portare notevoli benefici anche all’azienda: dall’aumento del valore sociale percepito a una migliore reputazione sul mercato.

Laura Pegorini
General Business Sales Manager

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