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Asset produttivi e IoT: anche le macchine hanno il loro social network?

18, Novembre, 2016 di Alberto Erisimo

Michela lavora come responsabile per il Quality Improvement di un’azienda bolognese che produce valvole speciali per impianti petrolchimici. Ogni giorno deve lottare per avere dati, aggiornati e accurati, sullo stato di esercizio degli apparati installati presso i clienti. Questo per poter mettere in atto dei “loop” di Quality Improvement. Sogna di avere un portale dove poter raccogliere informazioni e anche comunicare ai clienti notifiche (service bulletin) e documenti sulle sue valvole, magari adottando dei template standard per il suo settore (p.es. ISO 14224).

A “qualche” chilometro di distanza, in Louisiana, Alex lavora come Asset Maintenance Manager di un grosso plant di raffinazione. Deve garantire la continuità di servizio di equipment costosi e delicati. Combatte quotidianamente per avere informazioni e specifiche di manutenzione aggiornate da diversi manufacturer, ognuno con standard e formati diversi. Anche lui vorrebbe avere un “portale” unico dove trovare tutte le informazioni sui suoi apparati. Gradirebbe anche qualche strumento per agevolare la creazione e la gestione degli equipment nel suo sistema informativo e poter comunicare alert ai manufacturer e notifiche di manutenzione ai service provider.

In zona lavora anche Jim, un service provider che ha una piccola azienda specializzata in servizi di Asset Maintenance per grossi impianti produttivi. E’ essenziale per lui poter accedere alle informazioni dettagliate per la messa in sicurezza, prima di eseguire un lavoro di manutenzione. Quotidianamente, impiega un sacco di tempo (e di carta) per attività di reporting verso i diversi committenti: parti di ricambio usate, risultati di test, tempi…

Cosa hanno in comune queste tre persone? Appartengono ad una rete complessa fatta di molte aziende che collaborano con ruoli diversi. Ognuno poi interagisce con una rete altrettanto estesa di equipment e impianti. E’ naturale, a questo punto, pensare a due concetti basilari al centro dei processi di digital transformation delle aziende: IoT (Internet of Things) e Business Network.

SAP ha sviluppato Asset Intelligence Network, una soluzione per il Collaborative Asset Maintenance che si basa proprio sul concetto di far convergere, grazie alla propria piattaforma cloud (HANA Cloud Platform), una IoT  degli equipment ed i processi collaborativi per la loro manutenzione, connettendo Manufacturer, Operator e Service Provider.  Si può pensare a questo network come un “hub” centralizzato che funziona come registro globale degli equipment in un ecosistema esteso. Ogni asset ha un ID unico che permette la pubblicazione e la successiva sottoscrizione dei contenuti dagli attori autorizzati, come evidenziato dal seguente schema.

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Come ogni social network, anche SAP Asset Intelligence Network si basa su tre concetti:

  • Contenuti: un registro globale con ID unico e metadata associati per definire e documentare equipment e modelli (una “classe” di equipment di un manufacturer) secondo una tassonomia standard. E’ la base per permettere la collaborazione fra business partner.
  • Apps: per la gestione collaborativa dei service bulletin, lo scambio di informazioni per il performance improvement ed il change management delle parti di ricambio. Integrazione con le applicazioni back-end di Asset Maintenance e con strumenti di Predictive Maintenance.
  • Network: una connessione sicura fra diversi business partner – manufacturer, operator e service provider – a garanzia della riservatezza e dei livelli di autorizzazione accordati.
Guarda come funziona, accedi ad ulteriori informazioni o contattami per discuterne.

 

Alberto Erisimo
Presales Expert

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