Con la digitalizzazione anche il CFO cambia volto

Al CFO resta sempre un po’ appiccicata l’etichetta del vecchio responsabile amministrativo, una visione da “controllore del traffico” (finanziario) che in realtà non vale più da tempo. E in questa fase del mercato la digitalizzazione delle imprese sta impattando ulteriormente sul ruolo del CFO: un’impresa sempre più digitale è un’azienda i cui processi sono sempre più automatizzati e sempre più “comunicano” verso proprio le figure come il CFO, che hanno a disposizione una mole di dati sempre più grande su cui lavorare.

Infatti ciò che viene chiesto oggi al CFO è andare ben oltre il suo compito tradizionale. Si è sempre detto che il reparto Finance di un’azienda deve essere in grado di fornire una fotografia dettagliata dello stato dell’impresa: questo è vero ma non è più sufficiente. Serve anche la storia che c’è “dietro” a quella fotografia, servono gli elementi di contesto che sono fuori dall’inquadratura tradizionale e che fanno da ponte tra i dati finanziari e quelli operativi. Avendo queste informazioni il CFO può diventare egli stesso un “ottimizzatore” dei processi aziendali, potendo gestire flussi di dati accurati e in tempo reale in maniera molto più trasversale ed efficace rispetto ai veri responsabili delle linee di business.

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Questa stessa evoluzione tecnologica consentita dalla digitalizzazione delle imprese risponde anche all’annosa domanda che si pongono i CFO: come andare oltre il miglioramento dei processi e diventare un business partner strategico a tutto tondo all’interno dell’impresa? La differenza tra il ruolo tattico di ottimizzatore e quello strategico di partner sta ancora nel saper gestire al meglio i dati aziendali. Stavolta non solo per offrire informazioni precise ma per correlare le metriche operative con gli impatti che hanno sui risultati economici. La visione non è più solo consultiva ma anche predittiva e prescrittiva: dai dati si traggono informazioni che vanno trasformate in decisioni strategiche correlate agli obiettivi di crescita aziendale, a più livelli dell’organizzazione. È ovviamente la tecnologia che deve permettere questo, fornendo strumenti di analisi e gestione dei dati che il CFO completa grazie alla sua esperienza e alle sue competenze.

 

Jean Claude Pizzi
Business Development Expert

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