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Come le risorse umane determinano una digital transformation di successo

17, Febbraio, 2017 di Gabriele Indrieri

digital transformation

In questa fase di evoluzione tecnologica ogni impresa ha la sfida di affrontare la “sua” trasformazione digitale. Ogni azienda, cioè, va avanti sulla strada della Digital Transformation apportandovi la sua storia e le sue necessità. In questo panorama inevitabilmente variegato è naturale cercare collegamenti fra elementi specifici del processo di trasformazione digitale e i buoni risultati complessivi delle aziende che seguono tale processo. Lo ha fatto di recente anche Oxford Economics, coinvolgendo in uno studio oltre 4.100 manager e dipendenti di aziende di tutto il mondo.

Dallo studio emergono correlazioni rilevanti tra alcuni fattori abilitanti della Digital Transformation e il successo delle aziende con le performance migliori, le cosiddette Digital Winner. Trattandosi di trasformazione digitale viene naturale pensare che tali fattori siano collegati al ruolo del CIO o delle nuove figure dedicate proprio alla Digital Transformation, è però interessante sottolineare che molti elementi identificati nelle aziende Digital Winner sono da ricercare nelle azioni e nei piani evolutivi del CHRO.

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Secondo lo studio, quindi, uno dei fattori abilitanti a essere Digital Winner è il forte coinvolgimento dell’area risorse umane in diversi processi della trasformazione digitale. Lo studio ne mette in particolare evidenza quattro: diffondere in azienda delle nuove tecnologie digitali, snellire il processo decisionale, “appiattire” gerarchicamente l’organizzazione, creare una vera forza lavoro digitale.

Le risorse umane possono svolgere un ruolo essenziale in questi processi attraverso varie iniziative. Ad esempio, i CHRO possono adottare le nuove tecnologie abilitando piani di formazione digitale con elementi di learning on demand, piattaforme MOOC (Massive Open Online Courses) e apprendimento in self-service attraverso video. In ambito HR, poi, i processi decisionali si snelliscono con un approccio nuovo, orientato al feedback continuo e incentrato su una “execution map” che lega costantemente gli obiettivi e la situazione reale, senza attendere la review di fine anno. Il ruolo delle risorse umane è ovviamente cruciale nella “modernizzazione” dell’organizzazione, attraverso una pianificazione strategica che guardi agli obiettivi di sviluppo della forza lavoro sul lungo periodo, definendo piani di crescita sulla base della domanda di ruoli e competenze. Infine, digitalizzare il rapporto tra dipendente e HR è un elemento essenziale nello sviluppo di una “digital workforce”: lo si può fare eliminando la carta dai processi legati a questo rapporto, introducendo tecnologie social e mobile in tutti gli aspetti della gestione del dispendente, dall’onboarding al processo di selezione sino alla gestione del “fascicolo digitale del dipendente”.

Per chi voglia approfondirlo direttamente, lo studio di Oxford Economics è disponibile qui.

 

Gabriele Indrieri
Solution Sales Expert

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