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Il marketing di prossimità: sempre più vicino al cliente

10, Marzo, 2017 di Clara Favilla

marketing di prossimità

Oggi gran parte della vita digitale dei consumatori si svolge attraverso i loro smartphone. Anche le relazioni con le aziende di cui sono clienti, il che ha ampliato la strategia comunicativa delle aziende stesse, consce dover comunicare in modo adatto alla mobility dei loro consumatori. Nel marketing si aprono interessanti possibilità: raggiungere il cliente attraverso un oggetto così personale come lo smartphone è un po’ come essere fisicamente con lui. Fatte salve le considerazioni sulla privacy, significa anche sapere dove il cliente è e raggiungerlo con informazioni molto specifiche, ad esempio lanciare una promozione “flash” in un punto vendita a pochi metri dal cliente. È il campo tutto da esplorare del marketing di prossimità.

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Il proximity marketing si fa anche usando la geolocalizzazione via GPS, ma le applicazioni più interessanti sono legate all’uso dei beacon (iBeacon nell’implementazione più famosa, quella di Apple). I beacon sono piccoli dispositivi che via Bluetooth comunicano informazioni nel raggio di qualche metro. Ad esempio, un retailer può posizionare beacon in specifiche aree dei propri punti vendita per segnalare le promozioni che vi sono in corso. Lo smartphone del cliente – dotato di un’app specifica del retailer, quindi già fidelizzato e riconosciuto – riceve queste segnalazioni e avvisa il suo proprietario delle promozioni in corso o di quelle più interessanti in base al suo profilo. Lo scopo è veicolare informazioni sempre più rilevanti per chi le riceve e così aumentare la possibilità dell’acquisto, oltre a fornire un servizio migliore e più gradito alla clientela.

Ma si può andare ben oltre la trasmissione di informazioni. Si possono associare i beacon a pannelli di digital signage che variano le informazioni mostrate in funzione del cliente più vicino, come anche usare i beacon come “rete” che individua i clienti all’interno dei punti vendita e ne analizza i movimenti, identificando le aree più frequentate. Inoltre, la comunicazione via Bluetooth può riguardare anche la fase di checkout per renderla il più possibile automatica. Molti grandi retailer hanno già testato soluzioni basate su beacon come mezzo per iniziative di marketing ibride tra l’online e l’offline, un tema sempre più rilevante pensando alla nuova generazione di consumatori, intrinsecamente “mobile”.

 

Clara Favilla
Presales Specialist

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