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Welfare aziendale: tra lavoro e benessere c’è una relazione da riconoscere e migliorare

20, Luglio, 2017 di Mauro Grassi

Welfare aziendale

Tutti sappiamo, anche per esperienza diretta, che tra l’ambiente di lavoro e il benessere personale esiste una relazione stretta. La qualità della vita lavorativa influisce sulla salute psicofisica e, in senso opposto, senza uno stato di benessere non si può essere davvero creativi e produttivi in azienda. La visione tradizionale del lavoro considera questo legame come un dato di fatto su cui l’azienda, tranne rare eccezioni, interviene solo marginalmente. Un punto di vista più moderno e attuale pone invece il benessere al centro di molte iniziative d’impresa, con il supporto delle risorse umane e anche di nuovi strumenti informatici.

Le aziende hanno oggi chiaro che il valore aggiunto portato dai dipendenti è un importante elemento di differenziazione in un mercato sempre più digitalizzato, da qui la necessità di porre in essere tutte le condizioni per esprimere tale valore. La tutela del benessere è una delle condizioni principali e in azienda si è fatta più complessa anche perché la forza lavoro è oggi molto articolata, con dipendenti di più generazioni che collaborano insieme pur affrontando sfide di vita molto diverse.

Welfare aziendale

Il ruolo delle risorse umane è ovviamente chiave in questo senso. Avere dipendenti in uno stato di benessere aziendale – che non è solo assenza di malattia o stress eccessivo – significa più produttività e competitività, meno costi e turnover, alti livelli di fidelizzazione dei talenti e anche di soddisfazione dei clienti. Ma alla salute aziendale non si arriva per caso, occorre una strategia che tenga conto di tutti i fattori coinvolti. Certo ci sono varie azioni mirate che si possono intraprendere (palestre aziendali, giornate formative, psicologi on site…) ma il mantenimento del benessere è un vero e proprio “processo” che va seguito nell’ambito delle soluzioni di Talent Management.

È attraverso software per la gestione delle risorse umane come SAP SuccessFactors che si possono gestire al meglio i punti critici dalla vita aziendale che generano stress, come l’appraisal o la definizione del percorso di crescita. Questi strumenti aiutano a creare un ambiente collaborativo in cui la comunicazione fra pari o con i manager è fluida e produttiva, mantenendo i dipendenti motivati e coinvolti nella strategia complessiva d’impresa.

 

Mauro Grassi
Senior General Business Sales Executive

Welfare aziendale

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