Cambia il mondo del lavoro, cambia anche la formazione

Le tecnologie che complessivamente indichiamo come Industry 4.0 (machine learning, analytics, robotica, stampa 3D, Internet of Things e molto altro) stanno cambiando i modelli di business delle imprese e di conseguenza anche il mondo del lavoro. Alcune professionalità assumono sempre più importanza, altre diventano obsolete. È logico che uno scenario del genere preoccupi: il World Economic Forum stima una perdita netta di circa cinque milioni di posti di lavoro nelle principali economie, dal 2015 al 2020, proprio per effetto delle trasformazioni tecnologiche.

Questa però è solo una parte della storia. Come spiega Josh Bersin di Deloitte Consulting, la trasformazione in atto è più profonda e meno preoccupante. Le nuove tecnologie elimineranno i compiti più semplici e ripetitivi, ma è già successo in passato e questo ha portato chi li svolgeva verso nuove professionalità. Ora il fenomeno sarà replicato con ordini di grandezza superiori e, soprattutto, sparirà il concetto di “ruolo” statico: i professionisti vivranno un processo di reskill continuo, svolgendo molti “lavori” nel corso della loro vita professionale.

Ci sono poi competenze che non sono in pericolo e che anzi lo sviluppo tecnologico sta mettendo in particolare evidenza. Sono “soft skill” essenzialmente umane che avranno sempre più importanza per le imprese: il pensiero critico, la capacità di prevedere i problemi, l’empatia, il problem solving.

Tutto questo influenza la formazione in azienda, che deve anch’essa evolvere e approcciare la sua parte di Digital Disruption per dare un vantaggio competitivo. Serve assorbire il concetto di formazione permanente, ma non solo: gran parte delle aziende oggi punta sulla formazione tecnica ed è carente nella parte soft skill, che invece avrà un peso rilevante in futuro.

Anche le piccole e medie imprese affrontano questa evoluzione, per loro il fattore chiave è l’adozione di un Learning Management System veloce da implementare ma anche completo. Talento Learning svolge questo ruolo: si basa su SAP SuccessFactors Learning, riconosciuto come il migliore LMS sul mercato, ma la sua implementazione è decisamente semplice. Integra un ricco catalogo di contenuti per percorsi di formazione anche sulle soft skill, copre tutte le tipologie di formazione (in aula, online, webinar, quick guide, wiki…) e offre un ambiente integrato di social collaboration per l’informal learning. Per scoprire tutte le funzioni di Talento Learning basta seguire questo link.

 

Viviana Rosetti,
ALLOS

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