Soccer team in a huddle

La formazione è una leva per la competitività aziendale

13, Ottobre, 2017 di Patrizia Larocca

Mai come oggi la capacità delle imprese di essere competitive sui mercati è strettamente legata alla preparazione dei dipendenti. I compiti più semplici e ripetitivi, a basso valore aggiunto, possono essere facilmente automatizzati o ceduti all’esterno, non sono più un elemento di differenziazione competitiva. Lo diventano invece le competenze tecniche specialistiche legate alle innovazioni tecnologiche e le “soft skills“: le capacità strategiche e di analisi del contesto in cui l’azienda opera, le competenze manageriali per la gestione ottimale delle sue risorse.

È importante che in azienda queste competenze siano sempre disponibili ed evolvano seguendo il cambiamento dei mercati e delle tecnologie. Questo affida un ruolo cruciale e strategico alla formazione, che non è più quindi semplicemente un obbligo da soddisfare malvolentieri, considerato come tempo sottratto alla vera produttività. Per assolvere questo ruolo, però, anche la formazione deve cambiare, abbandonando l’impostazione vecchio stile e sfruttando le possibilità offerte anche in questo ambito dalla digital innovation.

I vecchi programmi di formazione in aula lasciano così il passo alla formazione continua dei Learning Management Systems. Sono piattaforme che consentono di gestire le attività formative mettendo i dipendenti al centro dell’esperienza di apprendimento e allo stesso tempo garantendo che questa sia allineata con gli obiettivi e le esigenze dell’azienda, quindi in stretta sinergia con il manager del singolo dipendente e con il dipartimento HR.

Una piattaforma LMS come SAP SuccessFactors Learning offre tutti i componenti necessari a questa visione olistica della formazione. Il dipendente ha a disposizione gli strumenti per ricevere formazione nelle modalità di volta in volta più opportune ed efficaci (e-learning, formazione pratica, mentoring…). Parallelamente, l’azienda ha modo di verificare che i dipendenti abbiano le qualifiche e le certificazioni necessarie (anche in ottica compliance) e stiano seguendo il piano di formazione preparato per loro. Tutto questo all’interno di una strategia completa di apprendimento che allinea la formazione ai piani di crescita previsti per i dipendenti e alla strategia d’impresa nel suo complesso.

 

Patrizia Larocca
CST Consulting

Tags: