Innovazione con Méthode: il giusto mix fra esperienza di processo e scienza del dato

Innovazione non è sinonimo di aggiornamento. Non è lo “stare al passo coi tempi”. È rompere gli schemi del passato.

È anche potenziale rischio, e quindi potenziale fallimento. Un termine che spaventa. Ma solo se non è indirizzato nel modo corretto.

Nell’era della digital transformation, della quarta rivoluzione industriale, si parla spesso di “data driven business”. Ma come per tutti i sistemi automatici di navigazione, tutto va prima sperimentato, spesso corretto o aggiustato, e infine adottato in larga scala.

Essere “data driven” non è uno stato, è un moto. E’ approccio mentale che ha bisogno di piccoli step, molto rapidi, che evidenzino i risultati (o gli errori).

E questo approccio ha bisogno di un metodo di applicazione affinchè gli errori siano considerati una componente naturale del processo di apprendimento; e i successi trovino la fiducia nella loro applicabilità nel day-by-day.

Il miglioramento è uno delle conseguenze attese dall’innovazione. E proprio quando consideriamo il rischio connesso al concetto di innovazione, possiamo allora comprendere quanto sia importante valutare il miglioramento connesso a tale rischio. Per minimizzare il rapporto fra i “costi” e i “benefici”.

Entrare in un percorso “data driven” vuol dire – fin dall’inizio – lavorare coi dati; non solo con le sensazioni. E’ necessario lavorare con i processi, lavorare nei processi, con le persone che nei processi vivono, e dei quali conoscono virtuosismi e difficoltà; e quindi tradurli in numeri, KPI, percentuali, trend.

Come alimentare quindi un’idea innovativa? Le advaced analytics sono sempre più spesso lo strumento principe per l’attivazione di processi innovativi. Processi diversi, a volte nuovi modi di fare business.

Méthode garantisce un utilizzo consapevole delle advanced analytics (i.e: applicazione di tecniche statistiche per la comprensione delle dinamiche meno evidenti dei processi) che sono ormai sempre più frequentemente parte integrante e di valore delle innovazioni moderne.

Processi, expertise, advanced analytics, tecnologie. Diversi “attori” devono collaborare affinchè le diverse competenze concorrano al raggiungimento dell’obiettivo.

Metodi collaborativi, approcci basati su metodologie di provata efficacia e percorsi strutturati aiutano a mettere a fattor comune le diverse esperienze; affinchè tecnologia dell’informazione ed esperienza di processo producano innovazione.

Méthode ha prodotto un approccio strutturato per supportare le aziende nella traduzione delle necessità di business verso le tecnologie, e viceversa, per convogliare gli sforzi prodotti a livello tecnologico verso soluzioni affidabili per il business.

Workshop, gestiti in modalità Design Thinking, dai quali emergono idee – e le relative ipotesi di applicabilità – che nascono dai processi, scatenano i risultati che ogni CEO desidera.

Diego Sossai
Méthode