Business travel nel 2030: sicurezza e work-life balance garantiti dai dati e dall’AI

L’importanza del dato e della AI, il ruolo del datore di lavoro nelle politiche aziendali e il work-life balance sono i tre punti essenziali per chi viaggerà per lavoro da qui al 2030 secondo l’indagine Corporate Travel: the road to 2030 di SAP Concur.

Sono sempre di più i professionisti che si aspettano un’esperienza personalizzata durante i viaggi di lavoro: se il 31% sente l’esigenza di bilanciare attività professionale e vita privata, il 43% parte qualche giorno prima per ritagliarsi momenti di vacanza all’interno del viaggio di lavoro.

 

Vimercate, 12 settembre 2018 – Entro il 2030 l’uso sempre più frequente di strumenti autonomi e della blockchain trasformerà il mondo dei viaggi aziendali. Come risultato, chi è solito spostarsi per lavoro potrà contare su processi sempre più semplici e veloci, vedrà ridotto il rischio di incidenti e avrà maggiore tempo per sé.

A rivelarlo è l’indagine Corporate Travel: the road to 2030 di SAP Concur, l’organizzazione che ha portato nelle imprese di tutte le dimensioni e in ogni fase della loro vita la gestione delle spese completamente connessa che comprende viaggi, note spese, compliance e rischi.

La ricerca ha definito i tre paradigmi imprescindibili per lo sviluppo dei business trip nei prossimi 12 anni.

1 – Prevedere e prevenire: l’importanza del dato

Secondo l’88% di chi viaggia spesso per lavoro, la tecnologia ha semplificato l’esperienza dei viaggi aziendali, mentre per un buon 80% lo smartphone è diventato lo strumento principale per i propri spostamenti.[1] Secondo SAP Concur il 2030 sarà la data spartiacque per un nuovo modo di intendere e vivere i business trip, anno in cui esperienza, itinerari e analisi dei rischi saranno totalmente delegati a strumenti autonomi, interfacce di conversazione digitali, big data e intelligenza artificiale.

Condizioni meteorologiche avverse o cancellazione di voli non costituiranno un incidente irreparabile, rassicurando così il 63% dei datori di lavoro convinto che tali rischi siano in continuo aumento[2]. Dati, AI e un miglior ecosistema connesso saranno capaci di valutare la percentuale di rischio, sostituendo o modificando le prenotazioni e arrecando così il minor danno possibile a chi viaggia per lavoro. Le analisi predittive, inoltre, potranno anticipare i disagi e re-indirizzare verso soluzioni alternative, mentre la AI userà i dati sulla base dei comportamenti e le preferenze del viaggiatore per creare autonomamente la migliore esperienza possibile.

2 – I doveri del datore: i rischi da arginare 

Una legislazione sempre più severa sul luogo di lavoro, assistenza e nuove policy aziendali si prospettano come la migliore soluzione di fronte ai rischi che si moltiplicano quando un dipendente si sposta, facendo sì che le imprese estendano il raggio d’azione a livello globale. La necessità di viaggiare per lavoro aumenterà nei prossimi anni, come conferma Airbus, secondo cui il traffico aereo raddoppierà prima del 2030. Di pari passo crescerà anche il numero di manager in spostamento: il 52% prevede un aumento dei rischi nel giro di pochi anni, soprattutto se a venire meno è il dialogo azienda-dipendente.[3] A confermare il dato sono i professionisti che si sentono poco tutelati dall’azienda quando si trovano lontano da casa, mentre l’impresa stessa fatica a mettersi in contatto con loro e a localizzarli velocemente. Una ricerca di Ipsos Perceptions of travel risk  del 2017 sostiene che sicurezza e salute dei viaggiatori potranno essere assicurate per il 53% da un’educazione dei dipendenti sui possibili rischi durante un viaggio e per il 44% da una comunicazione attiva e continua con l’azienda in caso di necessità. Tutto questo sarà possibile grazie all’Intelligenza Artificiale che permetterà di analizzare dati, sistemi, processi e procedure per garantire al dipendente la migliore esperienza di viaggio possibile nel rispetto delle policy aziendali e in continuo dialogo con i propri responsabili.

3- Conoscere il viaggiatore: work-life balance
Se da una parte le nuove tecnologie semplificheranno la pianificazione dei viaggi aziendali (itinerari, sistemi di prenotazione, etc), dall’altra li renderanno sempre più personalizzati. Secondo l’osservatorio di SAP Concur entro il 2030 i viaggi aziendali diventeranno così personalizzabili che le aziende non solo dovranno costantemente monitorare le proprie policy in materia, ma anche preoccuparsi dello stato dei dipendenti che avranno maggiore voce in capitolo e possibilità di scelta. Chi compie viaggi aziendali si aspetta esperienze personalizzate, ma per accontentare il dipendente è fondamentale conoscerne le abitudini e le necessità, incluse quelle personali. Non è un caso se, sempre secondo l’osservatorio, il 31% di chi viaggia spesso per lavoro comincia a manifestare la forte esigenza di bilanciare attività professionale con vita personale, ormai sempre più interconnesse tra loro.[4] A confermare la tendenza un dato raccolto da ACTE nella ricerca Serving the multifacteded modern business traveller del 2017: il 43% dei dipendenti abituato a viaggiare per lavoro è solito partire qualche giorno prima per cercare di ritagliarsi momenti di vacanza che altrimenti faticherebbe a concedersi, mentre il 20% esplora le destinazioni di viaggio.

“Il settore dei viaggi aziendali sta vivendo un periodo di trasformazione radicale e SAP Concur è in prima linea in questo campo” afferma Massimo Tripodi, Country Manager di SAP Concur Italia. “Grazie alle nostre app Concur Travel e Concur Expense gestire la pianificazione, gli itinerari e i report delle spese di viaggio diventa più facile e veloce: è sufficiente fotografare le ricevute e assegnarle alla tipologia di spesa per velocizzare la creazione e l’invio del report. La nostra piattaforma permette inoltre di applicare le policy interne all’azienda e soddisfare le normative esterne attraverso Concur Request, processo di pianificazione pre-viaggio personalizzabile che consente di approvare, rifiutare e richiedere modifiche. Siamo certi che tali soluzioni contribuiranno al cambiamento del settore da qui al 2030: le aziende vedranno semplificati e velocizzati i processi di gestione e controllo del viaggio dall’inizio alla fine, mentre i dipendenti potranno fare affidamento sull’azienda senza preoccuparsi di nulla. A beneficiarne sarà soprattutto il rapporto umano azienda-lavoratore”, conclude Massimo Tripodi.

Chi siamo

Da oltre due decenni SAP Concur ha portato aziende di tutte le dimensioni ed in ogni fase della loro vita oltre la semplice automazione, verso una soluzione di gestione delle spese completamente connessa che comprende viaggi, note spese, compliance e rischi. La nostra esperienza globale, l’innovazione leader del settore e l’ecosistema dinamico di diversi partner e applicazioni, garantisce la visibilità di cui le aziende hanno bisogno per ridurre la complessità ed analizzare le spese in modo chiaro, per gestirle proattivamente.

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[1] Carlson Wagonlit Travel, “CWT Connected Traveller Study” (2017)

[2] Maiden Voyage, “Woman in business travel” (2016)

[3] Ipsos, Perceptions of travel risk (2017)

[4] ACTE, “Serving the multifacteded modern business traveller” (2017)