L’AI generativa e agentica rappresenta oggi un potente motore di innovazione, produttività e crescita collettiva. Ma una delle principali sfide resta quella dell’inclusione: il divario digitale rischia di lasciare indietro organizzazioni e persone meno pronte ad affrontare il cambiamento.

Per aiutare le nuove generazioni a esplorare le opportunità professionali aperte dalla tecnologia e a immaginare un futuro più sostenibile, il pomeriggio del 28 aprile, la RomeCup ha ospitato presso la Sapienza Università di Roma l’evento conclusivo di Rising Youth, iniziativa promossa dalla Fondazione Mondo Digitale insieme a SAP, giunta alla sua quinta edizione che ha coinvolto e formato nel corso degli anni oltre 2.500 giovani.

L’edizione 2026 ha visto protagonisti gli studenti delle scuole secondarie, impegnati a mettere l’intelligenza artificiale al servizio della sostenibilità per aziende e persone. Nel corso dell’anno, gli esperti SAP hanno animato webinar sull’impatto dell’AI sulle aziende e la società, mentre in primavera mentor aziendali e formatori hanno accompagnato gli studenti nel percorso di ideazione e prototipazione di soluzioni innovative, che sfruttino l’AI per rendere il nostro mondo più sostenibile. La fase finale di Rising Youth ha visto gli studenti impegnati in un intenso lavoro di sviluppo di prototipi: i 16 progetti finalisti sono stati presentati a una giuria di esperti SAP e valutati in base a criteri quali originalità e innovazione dell’idea, qualità della presentazione, impatto sul business e sulla sostenibilità.

I prototipi presentati evidenziano un approccio concreto all’AI come strumento di inclusione e protezione delle fragilità. Alcuni progetti si sono concentrati sull’uso del digitale per la salute e la prevenzione, come nel caso degli algoritmi di computer vision addestrati su migliaia di immagini per lo screening precoce dei tumori cutanei. Altri si sono focalizzati sulla sostenibilità ambientale attraverso la gestione intelligente di acqua e rifiuti, l’ottimizzazione energetica e il monitoraggio delle emissioni di CO₂ da parte delle imprese.

Le proposte hanno rivelato, inoltre, una buona conoscenza delle tecnologie sottostanti: dai sistemi che trasformano l’acqua piovana in risorsa monitorata in tempo reale, ai modelli di robotica realizzati con materiali di recupero per l’automazione dello smaltimento, fino all’impiego della realtà aumentata per rendere più intuitiva la manutenzione delle infrastrutture sotterranee.

Centro dell’hackathon è stato l’impatto reale sul tessuto sociale ed economico. Ne sono un esempio le piattaforme per aiutare le PMI a rispondere ai bandi pubblici nei tempi e modi corretti, i sistemi di tutoraggio intelligenti per proteggere gli anziani dalle truffe online, le soluzioni di AI generativa per una didattica inclusiva dedicata a studenti con bisogni educativi speciali.

L’Hackathon è stato vinto dal team Shelter Group dell’IIS Galileo di Paolo (SA) che ha presentato il progetto Safer Web AI. Il team ha ideato un prototipo di app con chatbot intelligente pensato per supportare gli over 65 nella navigazione sicura, riconoscendo truffe online, phishing e contenuti ingannevoli. La soluzione trasforma la paura del digitale in consapevolezza e autonomia, grazie a un’assistenza semplice, immediata e accessibile.

“In un momento storico in cui l’intelligenza artificiale sta ridefinendo il modo in cui viviamo, studiamo e lavoriamo, è fondamentale investire nelle competenze delle nuove generazioni e accompagnarle nella comprensione consapevole delle opportunità offerte da questa tecnologia rivoluzionaria”, ha commentato Adriano Ceccherini, Chief Business Officer di SAP Italia. “Con Rising Youth vogliamo contribuire a formare giovani talenti capaci non solo di utilizzare in modo responsabile l’innovazione, ma di metterla al servizio di obiettivi concreti di sostenibilità, inclusione e crescita sociale. I progetti presentati quest’anno dimostrano come ragazze e ragazzi sappiano interpretare l’AI con creatività, senso critico e forte orientamento all’impatto reale. Per SAP, sostenere iniziative come questa significa contribuire a costruire un futuro in cui la tecnologia sia un abilitatore di progresso per le persone, le aziende e il Paese».