Capacità di adattamento e tecnologie digitali: come la gestione delle risorse umane potrà aiutare le aziende a superare le crisi

Il futuro del lavoro è arrivato molto più rapidamente di quanto avessimo previsto e la gestione delle risorse umane ne sarà fortemente coinvolta: questa è una delle conseguenze della crisi appena trascorsa.

Ora che è iniziata la ripartenza, il dibattito si sta spostando dalle misure contingenti per uscire dall’emergenza all’impatto di medio termine che questa avrà sulle strategie delle aziende e sui loro dipendenti. In questo campo ci sarà probabilmente e un “prima” e un “dopo” Covid-19.

Indipendentemente da come nei prossimi mesi evolverà la situazione legata all’emergenza sanitaria, c’è una cosa che possiamo ormai considerare assodata: d’ora in poi sarà necessario rendere la forza lavoro sempre più agile. Quello che è recentemente accaduto ci ha infatti dimostrato che le modalità, il luogo e i tempi dell’attività lavorativa devono diventare fattori più flessibili, per consentire alle organizzazioni di adattarsi ai diversi scenari che potranno presentarsi.

I vecchi sistemi che utilizzano processi HR manuali e inefficienti non sono più adatti allo scopo, si sono dimostrati incoerenti nei dati e mancano delle capacità di analisi necessarie per prendere le decisioni che servono. L’improvvisa esigenza di spostare da un giorno all’altro i dipendenti verso l’home working ha reso ancora più drastica questa percezione, accelerando la necessità di una generale trasformazione della gestione HR.

È diventato subito evidente che le aziende che prima della crisi avevano puntato sul digitale per ottenere migliori risultati di business e avevano già sul cloud i loro sistemi HR sono riuscite ad adattarsi più rapidamente e più facilmente al lavoro a distanza: nel loro caso la business  continuity è stata completamente garantita e le attività non hanno subito alcun rallentamento.

Si è avuta inoltre la conferma che il fattore umano resta fondamentale per il business e che le organizzazioni di maggior successo saranno quelle che potranno contare sempre su persone in possesso delle competenze adatte (e, appunto, adattabili). Anche in questo caso, le aziende che se la sono cavata nei mesi scorsi sono quelle che seguivano questo modello già precedentemente.

Un recente studio di Alight | NGA (State of HR Transformation Survey – APAC – 2020) ha preso in considerazione un campione significativo di imprese asiatiche che, entrate per prime in contatto con questa crisi, rappresentano per noi un test significativo. L’indagine indica innanzitutto che le politiche e le strategie aziendali per le risorse umane che erano state elaborate prima di Covid-19 devono essere riviste. Le decisioni che riguardano la selezione delle competenze del personale devono essere rimodulate sui nuovi obiettivi aziendali per poter disporre di una forza lavoro più focalizzata e, di conseguenza, ridurre il rischio che in futuro possano verificarsi interruzioni di questa portata.

Sempre secondo lo studio, uno dei fattori chiave per ottenere prestazioni ottimali è un maggior controllo su tutti gli aspetti della gestione HR. Diventa quindi indispensabile acquisire la massima visibilità sui dati e una forte capacità di analisi e di reportistica per disporre di informazioni utili sulle risorse umane e per metterle in relazione con le performance aziendali. Occorre, di conseguenza, predisporre di strumenti di analisi in grado di aggregare dati da tutte le funzioni HR: workforce management, presenze, payroll, succession plan, formazione e sviluppo. Anche l’integrazione con altri dipartimenti, compresa l’area finanziaria, è fondamentale.

Il webinar “È l’ora per l’adaptable HR Management? Ripartire dalle persone per gestire l’imprevedibile”, che si terrà il 30 giugno alle ore 15, avrà come oggetto proprio i temi della trasformazione delle strategie HR, dell’adattabilità come fattore chiave per affrontare gli eventi imprevisti e degli strumenti tecnologici per supportare questo cambiamento. Per approfondirli vi invitiamo a partecipare. Per iscriversi

A cura di Alight | NGA Human Resources